Trattasi di Villa d’epoca, ad uso familiare per la residenza estiva,
sviluppata, su tre piani, più la torretta ed il loggiato, oltre pertinenze laterali, in estensione con la Villa al pian terreno.

Il progetto ha previsto la suddivisione in più unità residenziali, anche di ampio spazio, rispettando le ubicazioni dei vani esistenti al fine di non compromettere la leggibilità dell’impianto originario della Villa, purtroppo con una parte già ricostruita, in seguito al corposo incendio che ha interessato la località nell’ultimo periodo bellico.

Della struttura originaria, non compromessa dall’incendio sono rimaste alcune zone, con le caratteristiche travi strutturali portanti e in gran parte tutto il complesso, della particolare torretta con la copertura a pagoda.

Da documentazione di ricerca e da accurati rilievi effettuati, si è potuto stabilire che la villa nasce su un complesso precedente forse fortificazioni di epoche pregresse.

La stessa fa parte di un complesso di ville residenziali estive, riguardanti l’estesa famiglia dei Baghino, Galletto e Parodi, completate dai fabbricati pertinenziali quali le depandance, le rimesse per le carrozze e poi le auto ,i fabbricati rurali sia abitativi che di ricovero degli animali e dei fienili, attualmente recuperati ad abitazioni, a seguito del frazionamento di questa vasta proprietà facente capo ad un unico complesso familiare.

In particolare, la villa gode della riserva d’acqua di una fonte antica, che alimentava vaste cisterne per l’uso.

L’impianto della villa tipicamente Liberty, con gusto, gotico revival,è stato conservato e riproposto, eliminando i percorsi di piano e di collegamento posteriori e riproponendo il vano atrio, con la scala centrale di servizio ai piani.

Progettualmente la costruzione, è dotata di impianti tecnologici adeguati e di un ascensore che collega tutti i piani.

Si è già intervenuti con la pulizia di tutte le modanature, le colonnine, le bifore, le decorazioni a rilievo che la contraddistinguono per il gusto e linearità architettonica, modanature e decori che sono in corso di restauro e di conservazione.

Il progetto prevede il recupero del semplice ma elegante giardino all’italiana,che viene semplicemente suddiviso con aiuole e siepi, in dotazioni ai vari appartamenti, conservando l’impianto dello stesso, già esistente.

Il progetto prevede la costruzione di boxes pertinenziali sul terreno attiguo.

Durante la pulizia dei decori e delle modanature, si è riscontrato che le stesse, erano in grado di finitura in marmorino, per cui attraverso l’accurata asportazione delle pitture posteriori se ne conserva l’originalità, tinteggiando la costruzione del rosa intenso, che la rapportava all’aspetto dei castelletti romantici in gotico revival, molto presenti nell’epoca di costruzione della stessa.